La Basilicata è la regione con il maggior numero di aeroporti a disposizione. Certo, disservizi per i treni e nessun porto per navi passeggeri, ma c’è una vasta gamma di scelte alternative

di Angelomauro Calza

Che poi uno di Roma o di Milano, di Parigi o di Londra, di New York o di Los Angeles dice “il prezzo dei carburanti aumenta perché le petroliere sono bloccate nello Stretto di Hormuz”. Evvabbè, ma questo accade a te che sei “metropolitano”, qua, in Basilicata, il prezzo dei carburanti era alto già prima dell’attacco statunitense all’Iran: noi siamo “metropolucani” e dove viviamo noi le autobotti già si bloccavano spesso e volentieri percorrendo le strettoie che rallentavano e rallentano i trasporti sulle strade lucane: quelle della Val d’Agri, del Ponte di Picerno, della Galleria di Balvano, della Potenza-Melfi, la Potenza-Metaponto: è un tripudio di stretti, altro che Hormuz! Qua si estrae il petrolio, si caricano le autobotti che lo trasportano alle raffinerie e poi ritornano cariche di gasolio e benzina per poterla rivendere nelle stazioni di servizio a caro prezzo perché il trasporto incide malamente sul costo finale! Come Poste Italiane, che spedisci una raccomandata Potenza per Potenza e prima la mandano a Bari e poi la fanno tornare là da dove è partita e dove deve essere recapitata invece di consegnarla direttamente in città! Cos’ ‘e pazz’!…Ma siamo metropolucani e sopportiamo. Noi mica prendiamo i mezzi pubblici: arriveremmo ancora più tardi, meglio perdere tempo in coda ai vari “Stretti”. Certo, la gente si lamenta del costo di un pieno di carburante all’auto, e ha ragione, ma la soluzione potrebbe venire dalle case costruttrici delle auto: basterebbe costruirle con serbatoi meno capienti, che cacchio! Può essere che a nessun politico illuminato sia venuto in mente di proporre un decreto che imponesse la capienza massima dei serbatoi rapportata al costo del carburante? Così uno per fare il pieno… sempre 30 o 40 euro spenderebbe. Che poi uno di Roma o di Milano, di Parigi o di Londra, di New York o di Los Angeles, in Giappone ancor di più, dice: “ma io vado in stazione e prendo un treno”. Evvabbè, ma tu puoi perché sei metropolitano, noi siamo metropolucani e le teniamo pure noi le stazioni ferroviarie, cosa credi? Solo che alla stazione ferroviaria ci si va per prendere un pullman, mica il treno, che di quelli spesso e volentieri si perde traccia. Vai in stazione, fai il biglietto e chiedi: “da quale binario parte?” e la gentile impiegata delle ferrovie, in impeccabile divisa d’ordinanza, ti chiarisce: “guardi che il biglietto è quello del treno, ma lei deve prendere il bus nel piazzale, i binari ci stanno, ma solo in previsione che prima o poi un qualche treno possa passarci sopra” soprattutto a Matera. Bus, sempre bus, quasi solo bus… non c’è che dire: un bel bus…iness! Vabbè, dice uno di Roma o di Milano, di Parigi o di Londra, di New York o di Los Angeles: “noi ci spostiamo anche in aereo, come fate voi in Basilicata senza un aeroporto?”. Uagliò, nun pazzià! tu sei metropolitano, noi siamo metropolucani e gli aeroporti non li costruiamo, non li gestiamo: sarebbero in perdita. Noi abbiamo almeno sei aeroporti, non è che siamo senza, siamo la regione con più aeroporti a disposizione! Solo che li abbiamo presi con la formula del noleggio a lunga durata, mica siamo fessi! Se stai a Potenza e dintorni puoi agevolmente raggiungere Salerno Costa d’Amalfi oppure Napoli o Bari a un’oretta e mezza di viaggio. Se sei del Melfese hai a disposizione l’aeroporto di Foggia, dal materano raggiungi agevolmente l’aeroporto di Bari e se invece risiedi nel Lagonegrese, è stato appena concordato una formula con un aeroporto a Scalea. Poi giusto per gradire e per chi se lo può permettere puoi sempre utilizzare un volo privato servendoti dell’aviosuperficie di Pisticci. Insomma in Lombardia ce ne sono quattro di aeroporti principali, tutti ad almeno 45/60 minuti dal centro di Milano, a Roma Ciampino e Fiumicino pure distano abbastanza da Piazza del Popolo, mò non è che ci spaventiamo di fare un centinaio di chilometri per imbarcarci?…Su un aereo non su una nave! Siamo metropolucani e sappiamo che qua in Basilicata navi non ne arrivano. Ah, Presidè, a proposito… Ma non è che vogliamo stipulare un noleggio lunga durata pure con il porto di Taranto e con quello di Salerno? Così, giusto per favorire ulteriormente chi è costretto ad andar via dalla Basilicata e preferisce viaggiare in nave? Sapete quante migliaia di metropolucani sarebbero contenti? Perché alla fin fine l’importante è dare possibilità di scelta ed offrire una vasta gamma di possibilità di fuga.

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