Pare sempre più vicino il momento dell’annuncio del passaggio dell’ex assessore nel paratito del Presidente della Liguria. Intanto malumori agitano il partito del Presidente Bardi: rapporti non idilliaci tra Leone e Moles con Piro che si sente “vittima” e promette vendetta. Vuoi vedere che la crisi si risolve prima e meglio se si dimette il Coordinatore regionale? Qualcuno lo sussurra

di Angelomauro Calza

Crisi alla Regione Basilicata, terza puntata. Liquidiamo subito le cose che suscitano maggiore curiosità: laddove il Presidente Bardi dovesse decidere di chiudere subito la crisi, già domani o al massimo martedì potrebbe nominare il sostituto di Franco Cupparo, che a dire di chi lo frequenta, non ha manifestato alcun sintomo di possibili ripensamenti sulla sua decisione.

Giuseppe Moles e Vito Bardi

Giuseppe Moles e Vito Bardi. nella fila dietro si intravede Franco Piro

A dire il vero, se ci sono stati tentativi da parte di Forza Italia di farlo ritornare sui suoi passi, non se ne ha notizia. Detto sottovoce: chi avrebbe dovuto farlo? E’ risaputo che i rapporti con il segretario regionale, il senatore Moles, non sono certo idilliaci: vuoi vedere che alla fine le dimissioni spontanee hanno tolto d’impaccio tutto il gotha forzista, che aveva già deciso di accontentare Fratelli d’Italia nella richiesta di avere un secondo assessore (stavolta interno) oltre a Gianni Rosa? Solo gli sviluppi futuri ce lo diranno. Ma ad onor del vero rapporti dello stesso tenore sono anche quelli che intercorrono tra lo stesso Moles e l’assessore Rocco Leone (che non gli perdona tra l’altro l’indifferenza della Segreteria regionale di fronte al voto del consigliere comunale di Policoro Modarelli che ha salvato la giunta di centrosinistra).

l’assessore rocco luigi leone

C’è poi da dire che poiché il Consigliere regionale Franco Piro è legatissimo a Rocco Leone, di sicuro (non foss’altro che per la proprietà transitiva) anche i suoi rapporti con Moles non saranno idilliaci, anche se è solo una supposizione.

Gabriella Megale con Anna Maria Bernini

Gabriella Megale con Anna Maria Bernini di Forza Italia

In parole povere, a parte Bardi e forse il Consigliere Acito, tra il Coordinatore regionale di Forza Italia e i Consiglieri e assessori citati qualcosa non va. Se ritorniamo al ragionamento fatto due giorni fa ( leggi qua ), in un primo momento per rendere più accettabile la decisione sembra che i vertici di Forza Italia avessero pensato di sacrificare sia Leone che Cupparo per far spazio ad un terzo esponente azzurro (circolava il nome di Gabriella Megale), poi le dimissioni inattese (per modo di dire) sembrerebbero aver facilitato il compito. Resta però il fatto che – se tale situazione dovesse rispondere a verità – se da una parte Leone esce rafforzato in quanto vedrebbe blindato il suo assessorato (al momento e salvo che…), dall’altra, conoscendo il suo caratterino potrebbe aver comunque dei risentimenti verso chi aveva pensato di sostituirlo, sia pure all’interno di una operazione-vogliamoci bene. E’ noto il forte legame di Rocco Leone con il Consigliere Franco Piro, amico di partito, che pare si sia lamentato con persone a lui vicine, di essere in un certo qual modo “vittima” di non meglio specificate azioni e personaggi, e pare anche che si sia lasciato sfuggire un “li punirò politicamente”.

L’Assessore Franco Cupparo con il Presidente Silvio Berlusconi. E ora?

Ma come? Pure lui? E cosa e chi gli avrebbe indotto tale sensazione? Di sicuro persone che occupano posti importanti nella scala gerarchica interna agli azzurri, che mica uno si sente vittima di chi non conta nulla, no? Ma allora, se così fosse, ritornando a bomba, vuoi vedere che anche lui, come Leone e come Cupparo, si sente quantomeno trascurato se non maltrattato dalla segreteria regionale? Ma se fosse così… che cos’è, un film? Moles contro tutti? O tutti contro Moles?

Il Consigliere forzista Franco Piro

Non ci posso credere, anche perché se le cose dovessero stare davvero così… Non è  che Cupparo, Piro e Leone si mettono insieme, formano un gruppo autonomo e a quel punto… Moles chi andrebbe a coordinare? No, no… non può essere. Lo escludo. Piuttosto meglio un passo indietro di Moles, che rinunciando al Coordinamento regionale potrebbe salvare la Giunta, Bardi e anche il partito che, già fiaccato dagli ultimi sondaggi in Basilicata, perderebbe non poco se si vanno a sommare i consensi ricevuti da Cupparo, Leone e Piro. Sì, alla fine la crisi potrebbe risolverla chi ha comunque contribuito in qualche modo a crearla. Intanto l’intesa Cupparo-Toti (con l’ex assessore che una bella stampellata al partito l’ha data) sembra sempre più vicina.

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