Dopo le dichiarazioni dell’on.Casino sembra avviarsi a conclusione l’esperienza alla Sanità per volere del suo stesso partito. Voci parlano di una sua possibile confluenza in Fratelli d’Italia, ma intanto Bardi deve iniziare a pensare alle alternative.

di Angelomauro Calza

Le pieghe prese dagli eventi delle ultime ore con al centro presunte distribuzioni di vaccini antinfluenzali strettamente legate a interessi di campanile più che di oggettive esigenze e bisogni territoriali sembrerebbero spostare le motivazioni di una possibile crisi regionale dalla Lega a Forza italia.

l’on. Michele Casino

La miccia si è accesa dopo la dichiarazione dell’Onorevole Michele Casino, coordinatore provinciale di Forza Italia a Matera, di cui abbiamo dato notizia (leggi qua). Allora, inutile girarci intorno, il problema, visti anche alcuni episodi degli scorsi mesi, a partire da settembre, durante il periodo di campagna elettorale, ruota sempre e soltanto intorno all’assessore forzista alla Sanità, Rocco Leone, protagonista di un episodio chiave che lo ha visto pubblicamente “ribellarsi” alla linea di partito, allorquando a Tursi apparve sui muri un manifesto che annunciava per domenica 6 settembre il comizio a sostegno del candidato sindaco Antonio Guida e della sua lista “Insieme”. Tra i nomi di chi salirà sul palco anche quelli dell’assessore alla Sanità Rocco Luigi Leone e quello del Coordinatore provinciale di Forza Italia di Matera, l’on. Michele Casino, che però alla vigilia dell’appuntamento dichiarò ad Angelomà:“Io non ci vado (…) c’è una squadra che porta avanti il dottor Guida, e lo portassero avanti, poi c’è un’altra lista dell’amico Salvatore Cosma (…) e Salvatore Cosma è un caro amico mio” (leggi qua). Un chiaro segnale di divergenze e di forzatura di Leone rispetto alle indicazioni del coordinamento provinciale, un primo, evidente “segnale di resistenza interna”. Poi l’episodio al comizio di chiusura della campagna elettorale del centrodestra a Matera, quando proprio l’on.le Casino stracciò in pubblico la bozza di riforma del sistema sanitario regionale che Leone aveva predisposto. Ieri l’altro l’ultimo episodio, con la dichiarazione di cui all’incipit. Casino sembra determinato ad andare avanti. Fin dove? Beh, la dichiarazione sembrerebbe non lasciare adito a molti dubbi: fino a porre termine al mandato di assessore di Leone!

L’assessore Rocco Leone con il consigliere di Forza Italia, Franco Piro

Oh, così si capisce dalla dichiarazione, poi se qualcuno intende diversamente, beh, lo dica, qua mica siamo sotto giuramento né possediamo e proponiamo verità assolute, e il ventaglio di possibilità è sempre stato ampio, ma in questo caso sembra che ci sia poco da sventagliarsi. Si comprende fin troppo bene il dietro le quinte di quella dichiarazione: Casino ha sempre dichiarato di essere il parlamentare di tutta le Regione, e quindi potrebbe essere che pretende che allo stesso modo Leone sia l’assessore di tutti i lucani? E magari non solo di quello della fascia Jonica? Può essere. E che se davvero fosse così  non avrebbe probabilmente dovuto giustificare nel modo in cui lo ha fatto gli attacchi ricevuti dai Medici di Matera e dal Consigliere PD Roberto Cifarelli? Non è che qualcuno ha sorriso per non piangere e per non infierire sulle motivazioni addotte? Ma si è mai visto – si domanda qualcuno e noi giriamo la domanda all’assessore – che per la distribuzione dei vaccini in ambito territoriale vale l’ordine cronologico della richiesta? Di solito non dovrebbe essere l’assessore a dare indirizzi per pianificare – ottimizzandola – la distribuzione a chi di competenza? E ovviamente sottolineando anche i criteri di priorità? E’ stato fatto? La gente se lo chiede, i medici e gli operatori sanitari pure, e bisogna che una risposta venga data, perché se non è stato fatto sarebbe cosa gravissima in sè, se invece è stato fatto è allo stesso modo gravissimo che sia venuto meno il controllo della corretta esecuzione delle indicazioni fornite.

Il Consigliere PD Roberto Cifarelli

Il Consigliere PD Roberto Cifarelli

Allora si chiede: è così o no? O le cose stanno diversamente e quindi si può dimostrare che esiste una terza via? E se è davvero così, si chiedono i cittadini assetati di buona sanità, non sarebbe questo una ferita d’onore talmente grave da rendere coscienziosamente opportuno rassegnare le dimissioni e non aspettare che un dirigente dello stesso partito provveda a chiederle pubblicamente? Noi non lo sappiamo se sia giusto o meno, ma sappiamo che il centrodestra ha vinto le ultime elezioni regionali perché si è fatto portavoce e interprete di un progetto di cambiamento che evidentemente… è ancora in qualche commissione in attesa di approvazione: parliamoci chiaro, questo cambiamento mica si vede tanto, a parte i nomi degli assessori. Eggià, solo degli assessori. Perchè – si chiede la gente ed attende risposta – cosa è cambiato? Nei settori nevralgici come le ASL, ad esempio, i Dirigenti sono cambiati? Sono stati nominati nuovi manager all’insegna del tanto decantato cambiamento o sono ancora quelli che ha insediato il Presidente Marcello Pittella? Che poi nessuno tra la gente trova sostanzialmente da ridire su questi manager, sul loro operato: solo che sono manager rappresentativi proprio di quella continuità che il centro destra ha dichiarato prima del voto di voler interrompere. E dove invece questi manager non ci sono più, come per esempio a Lagonegro e Potenza, perché non ci si decide ad attivare tutte le procedure per la copertura dei posti vacanti? E se le critiche alla distribuzione dei vaccini di Cifarelli, di centrosinistra, fanno il paio con quelle di Casino, di centrodestra, e per di più dello stesso partito di Leone, può legittimamente sorgere il dubbio che non è un problema di bandiera politica, ma di gestione della sanità? Insomma, sembrerebbe che a livello di maggioranza, causa soprattutto la Sanità, c’è qualche problema, e allora ecco che la dichiarazione di Casino sembrerebbe partire da questo dato per dire che o si hanno gli attributi per cercare di salvare il salvabile, oppure bisogna mettere la parola “fine” a questa gestione dell’assessorato alla Sanità. Certo, questo significherebbe mettere mano ad un rimpasto generale, ne abbiamo parlato da mesi perché se ne parla da mesi, ma la cosa sembrava essersi sopita. Ora invece ritorna prepotentemente di attualità perché tirata in ballo non da voci di corridoio, ma da fonti autorevoli come quella del coordinatore provinciale di Forza Italia di Matera, che è anche parlamentare lucano e che ha titolo a parlare. Ma in che maniera un segretario provinciale di partito può influire su una eventuale revisione della Giunta regionale?

Casino, Berlusconi, Moles

Casino, Berlusconi, Moles

Esiste una struttura sovrastante, non è che è solo un inizio e che alle dichiarazioni di Casino seguiranno quelle di Moles? E se davvero dovesse accadere che il partito e Bardi giungano ad una revisione dell’attuale assetto di Giunta con la estromissione dall’Esecutivo di Rocco Leone, non è che il suo (nel passato) temuto eventuale abbandono di Forza Italia diventi poi realtà? Eggià, ma allora perché indiscrezioni dicono Forza Italia e non maggioranza? vuoi vedere che sono vere le voci che danno Leone già in fase avanzata di trattative con altre forze politiche? Ma, se davvero è così, sono forza politiche della stessa maggioranza? E vuoi vedere allora che chi già da qualche mese parlava di suoi flirt con Fratelli d’Italia aveva ragione? E se il pettegolezzo si rivelasse verità cosa accadrebbe? In Fratelli d’Italia c’è un solo eletto, Vizziello, mentre Gianni Rosa è assessore esterno, ma è lui che ha sempre curato ed è universalmente riconosciuto come rappresentante delle istanze dei territorio, è lui che si è fatto il mazzo per anni, che ruolo potrebbe riservare eventualmente a Leone? Non è che uno arriva tomo tomo, cacchio cacchio e chiede assessorati per contraccambiare la confluenza in un partito già strutturato, e pure bene, o no? In parole povere, in Fratelli d’Italia non c’è trippa per gatti, figuriamoci per Leone! Teniamoci allerta, perché dopo le Feste, e comunque a conclusione della fase emergenziale, sicuramente ne vedremo delle belle: l’impressione è che Casino con la sua dichiarazione dell’altro giorno ha buttato sassolino nello stagno, vediamo se i cerchi si allargano