La riunione di maggioranza sarà preceduta da un’altra, più ristretta e politicamente “pericolosa”? Cupparo invita a scrivere della sua vicenda politica e non di fatti personali. Forza Italia Basilicata si prepara per stasera: ultima cena?

 

di Angelomauro Calza

Domenica 12 settembre, ore 18,08.

<<Presidente buona domenica. Posso chiederle quale idea sta pensando di perseguire per risolvere il momento di difficoltà della Giunta?>>

Domenica 12 settembre, ore 18,40.

<<È presto per dare risposte. Ci sentiamo a breve. Grazie>>.

Il Presidente della Regione Basilicata Vito Bardi

Il Presidente della Regione Basilicata Vito Bardi (ph.Luisa Calza)

Oh, io da giornalista la domanda al Presidente Bardi gliel’ho rivolta, sia pure su whatsapp… e lui da persona educata mi ha risposto. Direte: “Solo questo ti ha scritto?…ma allora non ti ha detto niente! Che notizia è?”. Dipende, dico io. A me la sua risposta ha detto tante cose. Primo: ha detto, sia pure in sole dieci parole… le prime parole sulla crisi. Secondo: ha detto “è presto per dare risposte”. Vuol dire quindi che le risposte le sta cercando, sta riflettendo, ma ci vorrà tempo, e in questo senso è lecito pensare che si dovrà attendere almeno sino al dopo-vertice di maggioranza convocato per domani. Ma come? ci vorrà tempo e magari aspettiamo solo 36 ore? Beh, perché no? ha concluso dicendo “ci sentiamo a breve” o no? Ecco, in quelle dieci parole ha già fatto comprendere (o almeno “ci” ha fatto comprendere) queste cose che non sono da poco, perché smentiscono sicuramente l’ipotesi (avanzata tra le altre anche da noi, per carità) che si sarebbe limitato a chiedere un nome da insediare in Giunta a Fratelli d’Italia ed avrebbe chiuso velocemente la questione. No, evidentemente così non è. Ma se così non è ecco che allora l’altra ipotesi, quella che si approfittasse della situazione per anticipare i tempi di un rimpasto fondamentalmente e ufficiosamente calendarizzato a novembre, prende più consistenza: riunione di maggioranza per discutere di cosa, se non – più che di un nominativo – di un possibile scambio o cambio di postazioni nell’Esecutivo? Staremo a vedere.

Franco Cupparo

Staremo a vedere perché prima ancora che di assegnazione di deleghe la maggioranza potrebbe trovarsi a discutere di altro, se rispondessero al vero le voci che parlano di un’altra riunione, più ris-TRE-tta, che qualcuno pare abbia convocato in orario precedente a quella della maggioranza. Di chi e di che si tratta? Ieri abbiamo anticipato delle ipotesi, dei pronostici, delle scommesse su quel che potrebbe accadere (leggi qua), staremo a vedere. Domani sapremo. Domani, sì, ma stasera? beh, stasera potrebbe essere l’ultima cena che qualcuno in Basilicata consumerà da iscritto a Forza Italia. Intanto Franco Cupparo ha diramato la seguente dichiarazione alla stampa: “Intendo rivolgere un invito ai giornalisti a non mischiare le vicende dell’azienda di famiglia – la C&P – con le mie scelte politiche maturate negli ultimi giorni, dopo un’attenta e sofferta riflessione personale. Lo chiedo a tutela dell’immagine dell’azienda, della mia famiglia e a salvaguardia dei suoi dipendenti che non hanno nulla a che fare con le mie dimissioni da assessore regionale. Dovrebbe essere superfluo ma per quanti non lo sanno ribadisco che la C&P non ha mai lavorato con la Pubblica Amministrazione (di qualsiasi genere) ma sempre attraverso commesse private. Come ho già annunciato, confermo ai giornalisti che non mi sottrarrò dallo spiegare e motivare le ragioni della mia scelta politica e quindi sarò pienamente disponibile ad un confronto con tutti gli operatori dell’informazione, esclusivamente sulla mia posizione politica”. Beh, al di là di ogni sospetto di partigianeria (chè non stiamo con nessuno) Angelomà come sempre e con tutti sin dal primo momento (unico a farlo) ha trattato così la notizia e su questa linea continuerà: la politica è una cosa, la cronaca un’altra e il garantismo deve sempre prevalere sino alla fine.

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