Improria la delega alla Sanità, materia di esclusiva competenza di Governo nazionale e regionale: i Comuni hanno solo competenza in materia socio assistenziale, e il sindaco ha alcune competenza come Ufficiale di Governo, non come capo dell’amministrazione

di Ghino di Punta

E niente… l’organizzazione dello Stato, delle Camere, degli Enti Locali è in continua evoluzione, e io non riesco a stare dietro a tutti i cambiamenti.

la nota del Comune di Avigliano a firma di sindaco e assessore alla sanità

Penso di non essere il solo. Ma loro – i neopolitici de’ noantri – sono aggiornatissimi e concorrono anche ai cambiamenti. Lodi a loro! E grazie. Grazie alla nuova Giunta di Avigliano, paese natìo di Emanuele Gianturco, dove il sindaco della neo-giunta ufficialmente civica, ma nei fatti a maggioranza di centrosinistra (se si considera l’originaria estrazione politica degli assessori), ha emanato una raccomandazione ufficiale ai cittadini encomiabile e quantomai opportuna e in linea con tutte le direttive emanate a livello governativo centrale e regionale per contrastare il contagio da Covid. Vabbè, e che c’entra con la premessa questo fatto?… C’entra, c’entra… c’entra perché la nota in questione oltre che dal sindaco è firmata dall’assessore alla Sanità! Cioè da un assessore che ha una delega a qualcosa che non è di competenza delle Amministrazioni comunali, concretamente un “assessore al nulla” (solo per quel che riguarda questa delega, ovviamente). La Sanità è competenza di Governo e Regioni, mentre a livello di Comuni, l’unico che ha alcune competenza (per esempio i ricoveri in TSO) è il sindaco, ma non in quanto Capo di una Amministrazione comunale, bensì in qualità di Ufficiale di Governo. Le deleghe comunali che in qualche maniera hanno a che fare con la sanità sono solo quelle legate ai servizi socio-assistenziali. Quindi un assessore con una delega che non c’è può operare in piena legittimità forse solo sull’Isola che non c’è, ma di certo non ad Avigliano, che non è un’isola e che invece è una importante realtà. Ironia a parte: seguiamole tutte le prescrizioni indicate nella nota, che quelle sono una cosa seria, mentre noi ci divertiamo a sfottere in maniera innocente, certi però che sin da subito questo assessorato scomparirà per far posto alla legittima delega per i servizi socio-assistenziali.

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