Gli insopportabili incubi derivanti dall’andare a letto a stomaco vuoto confondono date, requisiti, avvisi e bandi.

di Angelomauro Calza

 

“Io la devo finire di mangiare pesante la sera”, mi sono detto ieri verso ora di cena, che faccio sogni strani, mi fanno dormire male e spesso mi sveglio pure di soprassalto. E così sono andato a letto digiuno… Non l’avessi mai fatto!!! Un incubo! Addirittura la home page del sito della Regione Basilicata ho sognato!!! Ed era tutto in disordine!!! Oh, mi ha creato non poca confusione. Ero ebbro. Ha cominciato tutto a girarmi intorno, come la celebre scena di Dumbo ubriaco che vede gli elefanti colorati e Timoteo che vola roteando all’interno di bolle di sapone. Vedevo un comunicato stampa dell’8 aprile che recitava che “la Giunta regionale oggi ha approvato l’avviso pubblico per l’affidamento dell’incarico di direttore generale dell’Arpab” e che “le candidature potevano essere presentate nei successivi 15 giorni”, dal momento che l’avviso è stato pubblicato sul Bollettino Ufficiale della Regione Basilicata quel giorno stesso.  E su quel BUR ho sognato che la procedura per poter essere avviata aveva bisogno che fosse predisposto e pubblicato idoneo Avviso Pubblico nell’apposita sezione del sito ufficiale della Regione. Lo stomaco intanto borbottava, vuoto, e facendomi girare e rigirare la home del sito ha mescolato notizie, date e avvisi. Di solito tutto viene pubblicato in rigido ordine cronologico, invece vado a legger e vedo che il primo avviso riguarda le elezioni delle RSU, ed è dell’11 aprile, poi ci sta l’avviso per la procedura di selezione del Direttore generale dell’Arpab, ed è datato 8 aprile, quindi l’indizione della gara per l’affidamento di elettropompe, che è datato di nuovo 11 aprile: ecchè, ci sta un salto di date? La confusione aumenta quando una voce fuori campo mi dice che è stata fatta confusione nell’Avviso riguardo la composizione della Commissione esaminatrice: tra Dirigenti generale della Regione Basilicata, Dirigenti di ruolo e Direttori generali in carico a Potenza, ma tutti fiduciari nominati dal Presidente. La questione si presta a equivoci, ma la voce rassicura stentorea che si tratta solo di un refuso che sarà corretto presto. Intanto però mi giro e mi rigiro e non mi spiego come mai un Avviso pubblicato l’8 sul BUR è stato pubblicato l’11 sul sito ufficiale, con retrodatazione di tre giorni. Ma come può essere successo? E perché? Chi è il distratto? Casualità? Volontà? Incompetenza? Gli elefanti continuano a rotearmi intorno alla testa, Timoteo è più ubriaco di me, e tutti, roteando roteando, ripetono una cantilena fastidiosa e ossessiva: “la data retroattiva forse è per correggere un comunicato. O forse la data retroattiva è per far combaciare le date. O forse la data retroattiva è per sanare una delibera di Giunta”… e basta, oh! Forse, forse forse… Non ci capisco niente! Andatevene! E così Timoteo e gli elefanti colorati al mio urlo si allontanano e io mi sveglio sudato, ripenso un attimo al sogno e sbotto: ma tanto che mi frega se qualcosa non quadra? E mi giro dall’altro lato con il borbottìo dello stomaco che stavolta mi culla per farmi riaddormentare. Ma domani sera torno a mangiare la peperonata che è meglio.

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