Alle prossime Politiche Pittella candidato in Basilicata, come Donatella Merra; De Filippo in Puglia, mentre la Giunta regionale potrebbe ritrovarsi con soli uomini (Solo il racconto di un sogno, nulla di vero)

 

di Angelomauro Calza

 

il Senatore Salvatore Margiotta

Senatore Salvatore Margiotta

Sì, manco la pasta “mmiskata”, fatta con patate, cozze e provola di bufala affumicata, tanto peperoncino e ripassata al forno devo mangiare la sera. Mi sa che è pesante. Fa fare sogni incomprensibili, surreali. Stavo alla stazione di Matera chiedendomi quando sarebbe finalmente passato un treno… ed ecco che con tre fischi e uno stridìo di freni arriva davvero e si ferma. E chi lo guidava? il senatore Salvatore Margiotta! Siamo buoni amici, si affaccia al finestrino con in testa il cappello da macchinista e mi dice di salire. “E che ci fai qua?” gli dico.

L'on. Vito De Filippo

L’on. Vito De Filippo

“Sto andando in Puglia, a sostenere Vito De Filippo che è candidato là alla Camera, nel Collegio di Andria Bat” “E ci vai in teno? e lo guidi pure tu?” “Essì. Mò le Ferrovie dello Stato le comando io, mi sono stancato di fare il parlamentare e ho avuto questo incarico. Così ho chiesto al Capostazione di Potenza di indicarmi un treno aziendale libero che potessi utilizzare per una mezza giornata. Una passione quella dei treni che ho sempre avuto, finalmente da Capo di Trenitalia posso togliermi lo sfizio di guidarlo io” “Ma perché De Filippo in Puglia? Non poteva essere ricandidato in Basilicata?”

Marcello Pittella - Foto di Giacomo Silvano

Marcello Pittella – Foto di Giacomo Silvano

“No, no… e chi lo elegge qua? Il PD con la nuova legge elettorale ha sì e no un posto sicuro, e quello spetta a Marcello Pittella, che poi, se proprio per fatalità non dovesse essere eletto, dopo qualche mese si ricandida a Presidente della regione. Ormai tiene lui in mano tutto il partito e anche il centrosinistra. E statti certo (io non mi sbaglio) che una delle due cose gli riesce”. Ma ci sono altri posti in Basilicata…” “Seee… uno a testa sicuro centosinistra, Lega e Fratelli d’Italia. Gli altri sono ballerini, può accadere di tutto” “Ma mò il treno a Matera… come hai fatto? Donatella Merra sono mesi che sta lavorando a questa cosa… e tu arrivi, fai il capo delle Ferrovie e le togli la soddisfazione e il merito?” “Massì, tanto mò se ne va alla Camera” “Alla Camera? Quella è uno degli assessori pressochè inamovibili, quota rosa per giunta” “Ma che inamovibili?… Lascia il posto a Massimo Zullino, come pare fosse negli ultimi accordi che hanno salvato la Giunta Bardi”.

L’Assessore alle Infrastrutture della Regione Basilicata, Donatella Merra (ph.angeloma.it)

“Oggesù… e la quota rosa? Chi entra al suo posto? Una di Forza Italia o una meloniana? Figuriamoci se Cupparo lascia l’assessorato, gestendo l’agricoltura sta diventando potentissimo… E se è una meloniana… al posto di chi? Galella o Latronico? Che la questione è delicata, può esserci l’ennesima crisi…” “Ma che crisi?… Tutto calcolato. In Giunta non ci sarà nessuna donna” “Ma come? Non è possibile, è previsto per legge” “E la legge a volte si aggira… legalmente. Seguimi. A settembre-ottobre Bardi fa solo l’operazione-Zullino: dentro lui, fuori la Merra. Un semplice rimpasto concordato che non produrrà proteste, anzi rinsalderà la coalizione perché sarà rispettata una promessa. Si ritroverà così una Giunta senza donne. Bisognerà quindi aspettare se e quando qualcuno obietterà formalmente che la quota rosa non può essere disattesa. Dopo qualche settimana di proteste e prime pagine dei giornali da parte di Consigliera di Parità, Commissione Pari Opportunità, sindacati, associazioni e chi più ne ha più ne metta (e più si allungano i tempi), potrebbe darsi che qualcuno alla fine faccia formale ricorso al TAR.

Il Vice segretario regionale della Lega, Massimo Zullino

La giustizia amministrativa ha i suoi tempi, e più o meno si arriverà sotto Natale se non a gennaio o febbraio o addirittura oltre. La legislatura termina il 24 marzo, e se pure si votasse a maggio, si sarà già in piena campagna elettorale. Se Bardi dovesse davvero decidere di candidarsi al Parlamento, sai quanto gli importa di un eventuale ricorso al TAR? Tra una trattativa e un’altra… lascia la patata bollente al Vice Presidente e ha risolto così tutti i problemi suoi” Intanto il treno stranamente per andare in Puglia da Matera sta per arrivare alla stazione di Tito: “Senatò, anzi, Presidè… insomma, Salvatò ferma un po’ qua, che scendo e vado a casa, grazie!” un fischio, un rumore di freni che stridono, la fermata, scendo e… mi sveglio. Che sogno strano… stasera brodino (magari con una cotica stracotta, ma leggero).

© copyright www.angeloma.it – è consentita la riproduzione anche parziale a scopo di critica, confronto e ricerca purché con citazione