I fratelli Cicala, Carmine e Amedeo, che - tentati - si tentano: si resta o si va?

I fratelli Cicala, Carmine e Amedeo, che – tentati – si tentano: si resta o si va?

L’ultima indiscrezione: gira voce che Forza Italia si stia muovendo per presentare una mozione di sfiducia verso il Presidente del Consiglio Carmine Cicala. Se davvero il pettegolezzo che circola online tra gli addetti ai lavori si dovesse concretizzare, diverrebbe conclamato l’ipotizzato disegno bardiano di mettere in un angolo il partito di Salvini, come da noi anticipato ieri. Intanto giungono altre voci incontrollate che vedono al centro dell’attenzione l’altro Cicala, Amedeo, sindaco di Viggiano: stì maledetti che non si fanno i fatti loro e che alimentano pettegolezzi dicono che si starebbe preparando per lui un ritorno alle origini in grande stile, in Forza Italia. Ma come? Proprio nello stesso partito che potrebbe mettere in difficoltà il fratello? Beh, dopotutto nel 2009 Amedeo Cicala si candidò a sindaco di Viggiano proprio con Forza Italia: non eletto, le strade si divisero, lasciò Berlusconi e Forza Italia alle successive amministrative fu rappresentata da Giovanni Sepe: vinse l’ex forzista Cicala a capo di una lista civica. Poi l’attrazione della Lega che lo conquistò e che ci porta fino ad oggi. Ma allora, metti che Carmine viene sfiduciato da Forza Italia, poi… magari lascia la Presidenza da leghista per ritrovarsi tra

Il Presidente Carmine Cicala con il COnsigliere di FI Franco Piro: una mozione li dividerà, o un accordo li affratellerà?

qualche tempo Consigliere di Forza Italia che lo ha sfiduciato? Mah? Insomma, da qualche settimana, più che in Basilicata sembra di vivere al famosissimo Hotel Gallia di Milano: e la campagna acquisti, tra cessioni, prestiti e svincoli è ancora in corso.

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