In una chiacchierata amichevole, il Consigliere Vincenzo Baldassarre racconta ad Angelomà la verità sul suo passaggio da Idea-Cambiamo a Fratelli d’Italia: “da sempre la mia casa è là. La mia prima tessera di partito aveva la firma di Almirante”

 

di Angelomauro Calza

Si sta parlando da giorni del passaggio del consigliere regionale Vincenzo Baldassarre da Idea-Cambiamo a Fratelli d’Italia. Tra conferme e smentite passando per un provvedimento di sospensione dal partito di Benedetto e Quagliariello le voci si rincorrono senza trovare certezze in un senso o nell’altro, quale migliore fonte se non il diretto interessato? E così chiamiamo. Il Consigliere Vincenzo Baldassarre risponde al telefono e accetta volentieri di parlare.

Il consigliere Vincenzo Baldassarre

Come va, consigliere?

Tutto bene

Sto leggendo i giornali, della sua presunta decisione, ma la situazione reale qual è? Resta o va?

Passo in Fratelli d’Italia.

Decisione presa allora. Ma in base ai progetti della maggioranza in regione lei non era tra i probabili futuri Presidenti del Consiglio? Come le è venuto in mente di fare questo passo?

Mi fa piacere questa domanda. Hai centrato il problema. Non vado in un Gruppo per ottenere qualcosa. Sarebbe arrivata comunque, non in logica di spartizione di potere, ma perché all’interno del gruppo di maggioranza si era creata una certa sintonia, un modo di stare assieme, perché c’era la volontà di valorizzarci. Io ho bisogno di una spinta propulsiva. Sono passati due anni! Alcune cose le abbiamo fatte, ma c’è bisogno di spingere. Non so se come centrodestra avremo un’altra occasione. Mi dicono che così facendo rinuncio ad alla possibilità di tante cose, di incarichi… evvabbè, qual è il problema?

Piergiorgio Quarto

Piergiorgio Quarto

Sappiamo che anche Bardi un po’ di empatia con l’assessore Rosa ce l’ha…

perché ne apprezza il lavoro…

…sicuramente. Ma quel che stavo per domandarle che sappiamo che anche Bardi un po’ di empatia con l’assessore Rosa ce l’ha: che dalla parte di Gianni Rosa passi anche Piergiorgio Quarto, che è stato eletto con la Lista del Presidente non è che possa in qualche modo possa influire sui rapporti?

Rispondo facendo io una domanda a te: il passaggio toglie o aggiunge?

Alla Lista del Presidente toglie

Sì, ma non alla maggioranza

In che senso?

Allora, ti faccio una confidenza. Tu lo hai visto il Consiglio? Il Consiglio non era una sedia, era un treppiedi! Un piede forte la Lega, che di voti ne ha tantissimi; uno fortissimo, Forza Italia, che oltre ai numeri ha anche il potere, il Presidente e due assessori, e l’altro piede erano i tre monogruppi: Vizziello, io e Quarto.

Il consigliere Giovanni Vizziello

Il consigliere Giovanni Vizziello

La maggioranza non era una sedia, ma un treppiedi. L’idea del pentapartito non era nella realtà. Se già noi tre monogruppi non si riusciva ad avere voce autorevole nelle decisioni, nel momento in cui Piergiorgio va in Fratelli d’Italia, non esiste più il treppiedi, esisterebbe una sedia con la Lega forte, Forza Italia Fortissima, Fratelli d’Italia che si rafforza perché passerebbe a due rappresentanti e… resterebbe un monogruppo che non servirebbe nemmeno più dal punto dei vista dei voti: Idea. Loro sono 12, sono i tre partiti più forti…

Quindi una scelta anche meditata e ragionata, calcolata…

Sì. Però io posso solo ringraziare gli amici di Idea-Cambiamo

Quindi possiamo dire agli amici di Idea-Cambiamo che Baldassarre… ha cambiato idea?

Sì, volendo rendere più leggera la cosa, potremmo dire così

Ma per quello che sono le voci che circolano e quel che le risulta, risponde o meno a verità che ci sarebbe qualche altro consigliere tentato dal fare lo stesso passo?

Con me ne hanno parlato

Quindi la voce è fondata… ma chi ne ha parlato? I referenti di Fratelli d’Italia, o i consiglieri che sono tentati?

Chi sta pensando di fare questo stesso mio passo

Non le chiedo nomi, ma tra quelli che circolano – come ho già scritto un paio di volte – pare ci sia un consigliere di opposizione ex Alleanza Nazionale

Posso solo dire che io ho una certa età, se faccio una cosa la faccio oggi, adesso. Forse per questo consigliere il suo tempo non è oggi, ma è domani. Comunque questo progetto era ed è accarezzato da più persone. Diciamo che io l’ho fatto oggi nel tempo giusto, a più di diciotto mesi dall’insediamento: se quella spinta propulsiva non arriva adesso non arriva più. Io ho fatto per tre anni il sindaco e ho imparato che le amministrazioni non durano cinque anni: i primi due anni devi programmare, due anni per realizzare il programmato e l’ultimo anno è campagna elettorale

GIORGIA MELONI

Ma come è avvenuto l’approccio con Fratelli d’Italia? E’ stato invitato o ha cercato lei il contatto?

Tutte e due le cose. Ti faccio una confidenza, una cosa molto personale: Il giorno in cui farò la tessera di Fratelli d’Italia, sarà la seconda tessera della mia vita. Questa la firmerà Giorgia Meloni, ma la prima l’ha firmata Giorgio Almirante! Io ho fatto il sindaco avevo una lista civica in cui c’erano anime politiche diverse, compreso il segretario del vecchio PCI del paese. Stare insieme, ne sono convinto, non è tanto un fatto politico quanto un fatto culturale, ma la mia casa è là.

Quando avrà questa tessera?

Dovremmo ufficializzare tutto lunedì in un agriturismo di Matera alla presenza forse della Meloni, se supera problemi di salute, e comunque con i leader che verrebbero da Roma. Infatti è stata scelta Matera perché è a mezz’ora dall’aeroporto di Bari.

Nicola Benedetto ph.luisa calza

Quindi una decisione convinta…

Sì, ma anche una decisione sofferta perché sono legato a Nicola Benedetto… però quando hai compiti di amministratore…

Evvabbè, ma mò Benedetto ci sarà rimasto male…

Sinceramente mi dispiace

Ma i rapporti ora come sono?

Spero non si incrinino perché ho molta stima di lui

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