Il diretto interessato convalida le indiscrezioni pubblicate ieri, annuncia la sua “voglia” di Senato e rassicura: “nessun conflitto con i ruoli politici che ricopro”.

di Angelomauro Calza

Franco Piro e Luca Palamara

Franco Piro mi risponde al telefono immediatamente. Sicuramente immagina e certamente qualcosa da dirmi ce l’avrà, dopo l’indiscrezione di ieri circa il suo ruolo di cofondatore del movimento Italia Giusta, insieme a Luca Palamara. E allora togliamoci subito il dente:

Ciao Franco. Ma le cose che ho scritto ieri… sono vere? (Meglio chiedere al diretto interessato dopo le voci che mi hanno indotto a pubblicare indiscrezioni e foto)

Sì. E’ tutto vero. Hai scritto bene

E allora… procediamo secondo i canoni del giornalismo… Con chi oltre te e Palamara?

Molti esponenti nazionali di diversi partiti

Come è nata questa idea?

E’ nata per caso durante la presentazione del libro Il Sistema

Quando?

In primavera

Dove?

A Roma

Perché l’idea di questa nuova organizzazione, che mi pare sia un movimento e non un partito, vero?

Sì, non è un partito. Tutto si basa sulla riforma della giustizia. Ormai il sistema giudiziario credo e crediamo che vada assolutamente riformato. Vedi quel che sta succedendo a Salvini in Sicilia, dove la procura ha chiamato a testimoniare addirittura Richard Gere… Ma stiamo diventando la barzelletta del mondo

Tu invece come ti comporterai rispetto ai ruoli che occupi attualmente in Forza Italia e in Consiglio regionale?

In questo momento parliamo di un movimento apolitico che si sposa benissimo con il ruolo di Forza Italia anche perché è sicuramente un movimento liberale molto vicino alle ideologie di Forza Italia

E a chi ipotizza che potrebbe essere questo una sorta di elemento di pressione per ottenere in questo momento di verifica regionale un ruolo diverso da quello di capogruppo cosa rispondiamo?

A livello regionale non ho ambizioni

Quindi è una cosa fatta in prospettiva?

Sicuramente

Che equivale a dire tentare un posto in Senato?

Perché no?

 

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