Al PArk Hotel di Potenza riunione a porte chiuse del gotha del Partito Democratico con l’ex Governatore che ancora non ha ufficializzato il suo futuro, ma tutti i big del partito saranno candidati alle prossime reigonali per recuperare tempo e terreno perduto. Domani intanto diretta Facebook del leader di #Basilicataprima.

di Angelomauro Calza

“Serve l’impegno di tutti, c’è terreno e tempo da recuperare, è arrivato il momento di roimpere gli indugi e lavorare seriamente”: questa la sintesi che trapela dal segreto della riunione di stamattina a Potenza.Della Giunta Pittella mancava solo la Franconi, ma Cifarelli, Braia e Castelgrande c’erano al Motel Park, chiamati a partecipare allì’incontro dei fedelissimi da Marcello Pittella.

l'incontro al Motel Park

l’incontro al Motel Park

Incontro interlocutorio? Forse, se proprio qualcuno vuole leggerla così, ma non mi fiderei troppo. L’incontro era ristretto e precluso alla stampa, ma sta di fastto che l’ex governatore si è seduto a un tavolo con il gotha attuale del Partito Democratico di Basilicata e si è concluso senza alcuno scontro, anzi:il clima sereno e i sorrisi che a qualcuno potevano apparire di circostanza dell’antiriunione erano gli stessi quando i partecipanti si sono lasciati. Si è discusso della necessityà di trovare soluzioni idonee a favorire un allargamento della coalizione e delle modalità di composizione delle liste. Riunione operativa, quindi, per verificare la possibilità di mettere in corsa da 8 a 10 liste per ciascuna provincia. Sono stati fatti passi importanti e sostanziali sotto il punto di vista dei rapporti politici, soprattutto dal punto di vista della distensione dei rapporti con Braia e con Cifarelli, che le cronache delle scorse settimane davano in possibile allontanamento dalle posizioni di Pittella. L’impegno è stato quello di rivedersi a breve, probabilmente già all’inizioi della prossima settimana, quando molto verosimilmente si saprà se si andrà verso il più che preventivatoi Pittella-Bis  o si percorreranno altre strade con altri nomi che al momento diventa difficile però immaginare. La stessa idea di una donna non ha trovato molto credito. Maura Locantore quasi certamente ci sarà, ma come candidata: è il segretario provinciale di Potenza, e fa parte della cerchia “del meglio possibile che c’è” nel PD per “tirare” un elettorato che ha bisogno di stimoli, nomi nuovi, facce nuove per convincersi a rimettere quella maledetta croce su un simbolo che non sta attraversando un buon periodo nel gradimento popolare. Il meglio possibile, quindi tutti i big, da Cifarelli a Castelgrande, da Braia a Polese, da Giuzio a Locantore: questi potrebbero essere ciascuno capolista di una delle liste d’appoggio a quella del Presidente, insieme con la lista dei sindaci che già si sono espressi in favore e a sostegno di Marcello Pittella.

Lacorazza

Lacorazza

Intanto Piero Lacorazza, che ha già annunciato la sua candidatura a Presidente con la sua lista Basilicataprima, domani ha in programma tra iniziative elettorali con i suoi simpatizzanti, utilizzando i nuovi metodi social: tre dirette su Facebook, alle 11, alle 13 e alle 15, per affrontare tre temi:autonomia regionale, welfare e lavoro e infrastrutture. L’iniziativa, è detto in una nota, si pone come continuum di un lavoro iniziato 18 mesi fa, in circa 60 tappe e 50 piazze raggiunte a bordo di un camper.