Il vertice milanese a sorpresa nell’abitazione di Silvio Berlusconi, con la Meloni e con Giorgetti al posto di Salvini, si è riaggiornato in attesa di ulteriori approfondimenti sui candidati ipotizzati con appositi sondaggi. “Si è ragionato sul prosieguo” è stato commentato. Per quanto riguarda invece indiscrezioni raccolte, parrebbe confermato l’assetto deciso già da mesi per le quattro regioni chiamate al voto: a Forza Italia il candidato presidente di Piemonte e Basilicata, alla Lega quello della Sardegna e a Fratelli d’Italia l’Abruzzo.  Per l’Abruzzo la Meloni ha comunicato tre nomi. Per la Sardegna la Lega ha fatto una serie di nomi riservandosi di ulteriori approfondimento. Forza Italia per il Piemonte ha fatto uguale. La novità viene dalla Basilicata: Forza Italia ha illustrato una rosa di 5 nomi, e non di 3 come sino a ieri ipotizzato, fermo restando valutazioni e sondaggi. I nomi sul tavolo quindi sono 5: le delegazioni si rivedranno a breve per giungere ad una prima scrematura che porti ad una terna su cui discutere.