La Segretaria sfrutta Sal Da Vinci per convincere il Presidente del Consiglio regionale. Bardi teme di perdere la maggioranza

di Ghino di Punta

 

“Ma quanto dura la serata finale di Sanremo?” Questo pensavo mentre quasi svogliatamente seguivo sdraiato, comodo, sul divano di fronte alla tivvù l’esibizione sul palco del Festival di Serena Brancale aspettando che cantasse Arisa: “subito dopo però vado a letto, poi chi vince vince domani se ne parla di saperlo” pensavo. Ad un tratto una voce da lontano “Marcelo… Marcelo! Come here Marcelo” La scena della Dolce vita di Fellini mi trova spettatore senza biglietto a Fontana di Trevi mentre, entrata gratuitamente grazie a uno dei tanti benefit dei parlamentari, Eddy Schlein stava facendo una passeggiatina sexy più di Anita Ekberg nella fontana e chiamava un certo Marcelo, “Come here, come here” gli diceva… vieni qui, vieni qui essì, che lei dopo essere stata parlamentare europea le lingue le conosce, ma quel Marcello chi è? Non vedo Mastroianni, pensai. Ah… eccolo là… ma sta a casa sua davanti a un tablet… non sta a Roma è Marcello Pittella che si è collegato. Una call con Elly Schlein con lei che insiste: “come here, come here” “No!” risponde Pittella “nun ce pensà proprio, io da te e da voi non ci ritorno” “Marcelo, Marcelo… I beg you, ti prego” “Inutile che mi preghi, quando è no è no” “Ma almeno promettimi di pensarci” “Vabbè te lo prometto, ci penso, ma poi finisce là, col pensiero… mò fammi fa’ le cose mie” “Antonio! Antonio!” si intromette una voce che rimbomba “Sono Vito Bardi, il tuo Presidente della Basilicata. Lo so che iI momento internazionale è prioritario, ma tu sei  il segretario di Forza Italia e devi fare qualcosa. Qua non è possibile che la Schlein si vuole riprendere Pittella nel PD. Lo seduce, si fa vedere in una call mentre fa il bagno a Fontana di Trevi con il vestito tutto azzeccato addosso, na’ cosa indecente veramente. Le studia tutte pur di prendersi la gente che le serve… Ricorrere a questi mezzucci… questo, Pittella, non sia mai passa di nuovo con loro ci mette in mezzo a una strada. Già Polese pensa di seguire Renzi alle prossime Politiche, e se lo fa e quindi si schiera a sinistra mica posso continuare a tenere un suo assessore nella giunta di centrodestra, e quindi  perdiamo un voto in Consiglio. Se se ne va pure Pittella abbiamo fritto il pesce! Sono altri due voti, andiamo in minoranza e amma fa’ nata vota le elezioni regionali, natu casino! Ci fanno fuori!” “Tranquillo Vito, tranquillo. Non se ne va. Quella, la Schlein, ha letto la legge elettorale e si vuole mettere al sicuro, che avendo Pittella dalla sua aumentano le possibilità di avere un paio di parlamentari lucani, ma Pittella tiene altre carte da giocarsi, stai tranquillo, non si sposta” “Antò ma tu lo dici veramente?” e appare Bardi vestito da cow boy che canta il pezzo di J Ax: “Sto paese è come con la precedenza. È solo di chi se la prende, non è mai di chi ce l’ha”. “Certo Vito” “Marcelo… Marcelo! Come here Marcelo” di nuovo la voce: “Marcelo, Marcelo… I beg you, ti prego”. “Elly lasciami stare ti prego io” Anche Peppino Di Capri cerca di dare una mano alla segretarissima: “torna, sta casa aspetta a te e si ce tuorni tu nun ce lasciammo cchiù” Elly lo sposta con una bracciata vigorosa mettendolo da parte e dice “Marcelo starò alle tue condizioni, accetterò tutto quel che chiederai, te lo giuro: con la mano sul petto Io te lo prometto davanti a Dio: saremo io e te, accussì, sarrà pe sempe sì”. E subito giù un applauso fragoroso: “BRAVA! BRAVA! BIS!” Azz, qualcuno chiede il bis alla schlein? Può mai essere? Apro gli occhi e realizzo che in tv ci sta Sal Da Vinci che ha appena finito di cantare e il pubblico dell’Ariston è in visibilio “abbassa il volume che voglio dormire!” tuona mia moglie dall’altra stanza. E’ tardissimo, Sal Da Vinci ha vinto Sanremo e io sono rimasto come intontito tra il bagno a Trevi della schlein, Pittella che dice no e Bardi che non crede tanto alle rassicurazioni di Tajani. Mario Polese è stato nominato, ma non si è visto: sarà rimasto impressionato dall’entrata a cavallo di Andrea Bocelli. Certe volte stì sogni ti confondono…

 

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