Chekos’ Art è uno street artist pugliese che si è distinto nel panorama italiano e internazionale per la sua attitudine a particolari temi del sociale e del pop di qualità. Le sue opere d’arte compaiono su enormi facciate di palazzi in molte città italiane e del mondo.
Lo abbiamo incontrato per rivolgergli qualche domanda.

Ciao Chekos, non è sbagliato dire che ormai sei un artista di livello, affermato, ma come è stato iniziare a muovere i primi passi nel mondo della street art?

Io sostanzialmente sono un autodidatta. Ho mosso i primi passi a Milano quando avevo 15 anni. L’ambiente urbano mi incuriosiva con le sue tag e le scritte sui muri. I miei primi anni infatti ero influenzato dal mondo del writing, inizialmente facevo lettering.

Chekos' Art a Matera

Chekos’ Art a Matera

Cosa significa appartenere al movimento di South Italy Street Art? 

Ad un certo punto della mia vita ho avvertito il bisogno di tornare a Lecce, città in cui sono nato. Ho creato South Italy Street Art insieme a Mr. P., Stencil Noir e altri artisti perché ho voluto ricreare nella mia città un gruppo così come ce ne erano tanti in altre zone d’Italia. Con il mio gruppo l’intento è sempre stato quello dello scambio reciproco di idee e presenze con altri artisti di altre parti d’Italia e del mondo. Oggi possiamo dire di essere ambasciatori del sud Italia nel panorama della street art.

Chekos' Art a Matera

Chekos’ Art a Matera

Anche se oggi lavori su muri e opere di street art in maniera assolutamente legale, hai avuto anche tu un passato da “imbrattatore”?

Certo che sì, ancora oggi quando capita mi dedico a momenti di vandalismo, nei limiti sia chiaro. Sono sempre presente in strada e non la lascerò mai. Sui grandi muri riesco a esprimermi al meglio ma la libertà che si ha con un po’ di vandalismo ha tutto un altro sapore, non ha filtri.

Come nasce una tua opera? Come metti su muro ciò che hai immaginato?

Lavoro prima sulla città e sul luogo, studio le circostanze e le persone, cerco di entrare in sintonia con ciò con cui vado a relazionarmi. Scelgo i soggetti e poi lavoro sull’opera che deve sempre avere equilibrio fra impatto artistico e aspetto estetico.

 

 

Chekos' Art a Matera

Chekos’ Art a Matera

Sei presente a Matera con due tue opere, ce ne vuoi parlare?

Si, sono a Matera con due miei interventi, differenti. Uno rappresenta una critica all’ENI e alla questione del petrolio in Basilicata. Sulla parete ho riportato immagini di natura e bambini contaminate dalle trivelle da cui esce del sangue.
La seconda mia opera è una facciata che vede la sintesi della storia di Matera arrivando a una visione futuristica, cercando di andare verso la multietnicità e la crescita in relazione anche a Matera 2019.

Ti rivedremo al lavoro in Basilicata?

Al momento non ho in programma nuovi lavori in Basilicata, ma sono aperto ai vostri inviti.