Il Cibosofo

 La Cibosofia di Federico Valicenti

Il cibosofo e la pignata

Un bel capitolo nella storia dell’alimentazione umana l’ha scritto sicuramente la pignata. E’ stata per l’uomo la compagna di viaggio nei millenni, il contenitore che ha permesso di conservare il calore, quindi il fuoco, che ha segnato l’evoluzione del cibo e dei suoi...

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Il cibosofo e l’uva da tavola

Nel 1887 il governo italiano, proprio per valorizzare e legalizzare  la specificità dell’uva italica, mise dei paletti e specificò la produzione dell’uva da tavola e l’uva da vino nella "Nuova rassegna di viticoltura della Regia Scuola di Conegliano", vista anche la...

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il cibosofo e la Zuppa

Arriva l’inverno e si prepara  la zuppa. Inzuppare, immergere qualcosa in un liquido affinchè si impregni, ammollare, impregnare, intingere, coprire, irrorare, aspergere, imbevere, imbibire, innaffiare, inondare, intridere, inumidire, spruzzare, umettare, saturare,...

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Il cibosofo e il vino cotto

Nelle fredde montagne lucane, d’inverno, il cotto aggiunto in un bicchiere di soffice neve appena caduta diventa un meraviglioso sorbetto. Viene usato come condimento della “lagana chiapputa”, una lasagna di acqua e farina  condita con il vino cotto, gherigli di noci...

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Il cibosofo e il tartufo

Nella vecchia Europa il tartufo era anche chiamato aglio del ricco, per il suo leggero sentore agliaceo e naturalmente perchè se ne trovavano in abbondanza. Ma è in Piemonte che se ne fa un consumo rilevante intorno al 1600 ad imitazione della Francia. Nel 1700 il...

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Il cibosofo e il “Rosolio”

Preparare un rosolio fatto in casa è sempre un piacere, una scoperta anche perché richiede poco tecnica, molta pazienza e ....fine palato! Distillare è un arte antica , vecchia di millenni. La conoscevano i cinesi nel 2000 a.C., gli egiziani distillavano il sidro ben...

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Il cibosofo e le crostate di frutta

Presentare alla fine di un lauto pranzo o in certi intimi momenti, una torta, una crema, una crostata, insomma un dolce piatto, rallegra gli occhi, consola il palato e ravviva l’allegria generale. Questa ormai è consuetudine oltre che legge consacrata da secoli di...

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Il cibosofo e le lumache

In alcuni centri la lumaca è un mollusco molto ricercato. Raccolta da grandi estimatori arricchisce i piatti in  tavola della cucina. Di particolare e piacevole sapore, presente nella gastronomia “paesana” da secoli, le lumache vengono insaporite con spezie locali e...

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Il Cibosofo e la mela cotogna

Questa strana mela, biturzola, coperta da una leggera peluria che scompare con la maturazione acquisendo un bel colore giallo, è uno dei più sani  regali  della stagione autunnale. Cruda non è particolarmente  gradita al palato e  per questo normalmente  si consuma ...

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Il cibosofo e i pasticci (o torte salate)

I pasticci salati sono farciti per lo più con uova sode, formaggi o verdure, fatti di una crosta (quiche, sfoglia,) ripiena di composti salati. Pare che il termine “quiche “derivi dal tedesco ”kuchen” che significa torta, quindi ha origine tedesche. Le origine delle...

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Il cibosofo e il pomodoro

Quando l’orto si colora di rosso si capisce subito che è tempo di salse e di conserve. La buona cucina è fatta di sapori, aromi e colori. Se carni, verdure, legumi e pesce hanno regolarmente rifornito la mensa degli uomini da migliaia di anni, non così si può dire...

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Il cibosofo e la zucca lunga

La zucca lunga è un cibo troppo grossolano per comparire degnamente sulle mense aristocratiche, buono com'è per sfamare intere famiglie di contadini e il bestiame e tutt'al più a fornire qualche utensile. Della zucca infatti non si butta via niente e tutte le sue...

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Il cibosofo e il melone

Il melone ha una storia antica, alcuni studiosi dicono che abbia origini Africane mentre altri dell' Asia Minore, di sicuro non si conosce la specie selvatica a cui far riferimento. Già 3000 anni fa i Sumeri conoscevano il melone, in un poema epico Gilgamesh l'eroe...

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Il cibosofo e il miele

Plinio il Vecchio nell’ Historia naturalis cosi descrive il miele “qualunque cosa sia questa sostanza, la dolcezza stessa del cielo o un umore secreto dalle stelle o una specie di essudorato dell’aria stessa scaturito dal suo processo di purificazione…vero è che il...

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Il cibosofo e l’Aglianico

“Nunc est bibendum, nunc pede libero pulsanda tellus "  “Ora bisogna bere, ora bisogna far risuonare la terra con libero piede". Era ora! Bisogna prendere la sbornia/ Si beva a viva forza: Mirsilo è morto!».  Celebrando la fine del tiranno che...

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Il cibosofo e l’albicocca

L'albicocco è una pianta originaria della Cina nordorientale, portato da Alessandro Magno dall’Armenia, da cui prese il nome botanico Prunus Armeniaca, tant’è che il seme dell'albicocco viene detto dell’armellina. I Romani lo introdussero in...

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Il cibosofo e la cucina “arbereshe”

La cultura “arbereshe” in Basilicata va tutelata e raccontata. Il recupero e la valorizzazione delle tradizioni gastronomiche attiva il desiderio della conoscenza della nostra Regione, arricchendola. Raccogliere le testimonianze di piccole...

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Il cibosofo e le erbe aromatiche

Passeggiare oramai oltre ad un modo salutistico di vita è bello anche perché, nei piccoli paesi dell’entroterra, accanto a prati fioriti si possono raccogliere erbe selvatiche nel silenzio della natura. Portare le erbe che si sono raccolte...

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