“…….. Il carretto passava e quell’uomo gridava gelati…”
Questo scriveva Mogol in una canzone per Lucio Battisti, immortalando un gesto che ognuno di noi ha fatto almeno una volta nella vita, fermarsi a comprare un gelato dai venditori ambulanti che viaggiano a bordo del famoso carretto. Il gelato è un alimento che si consuma spesso per strada per prendersi una pausa, per rinfrescarsi o per semplice piacere.

Federico Valicenti

Federico Valicenti

Se oggi possiamo assaporare il gelato, dobbiamo ringraziare i Greci ed i Romani che lo preparavano usando la neve mista con una macedonia di frutta e miele
A seguire gli arabi conquistarono la Sicilia nel 827, lo riportarono in Occidente, arricchendolo con i succhi di frutta e lo zucchero. Ma il culmine per l’arte gelataia e il suo consumo è il 1500 in Toscana e precisamente in Firenze dove la Corte dei Medici organizzò la prima gara gastronomica “ Il piatto più singolare che si sia mai visto”. Vinse il premio un pollivendolo, un certo Ruggeri che conquisto i palati fini della Corte con un sorbetto che i giudici dichiararono di “non aver mai assaggiato un dolce così squisito”. Ha inizio un secolo “d’oro” per il gelato. Un architetto/pittore- scultore fiorentino, Bernardo Buontalenti, che coltivava una grande passione per l’arte e per la gastronomia fu incaricato di preparare un suntuoso banchetto dove propose una serie di “dolci ghiacciati”. Fu un vero successo e i suoi “dolci ghiacciati ”  a base di zabaglione e frutta si  diffusero velocemente in tutta  Europa. Nel 1686, il palermitano Procopio dei Coltelli, aprì a Parigi il “Caffè Procope”, dove offriva alla clientela d’oltralpe una vasta carta di golosità “fredde”. La moda del sorbetto e del gelato si propaga in tutta Europa, gelatai napoletani e siciliani emigrarono facendo ben presto fortuna, arrivarono anche negli Stati Uniti  dove il genovese Bosio nel 1770, aprì la prima gelateria a New York. Nel 1851, a Baltimora, Jacob Fussel congelando casualmente la panna che non era riuscita a vendere velocemente inventa   l’ice cream, crema ghiacciata, mettendo le prime pietre della fabbrica per il gelato industriale. A Parigi nel 1900 si ebbe la prima grande affermazione dell’industria del freddo. Pochi anni dopo, Vittorio Marchionni inventò il “cono da passeggio”, una vera e propria rivoluzione nel consumo dei gelati artigianali, poiché non era costume dell’epoca consumare cibi per strada. Giovanni Torre di Bussana crea il primo forno, unico in tutto il mondo, per la produzione di wafer’s e di coni, che nella successiva esposizione di Torino del 1910 raggiunse traguardi di consenso inaspettato. Fu premiato a Parigi, Londra e Roma. All’inizio del secolo i gelatieri italiani continuano ad emigrare e vendono i loro prodotti in Austria ed in Germania, distribuendo il gelato con i tipici carrettini. Il gelato per i carrettini veniva preparato in apposite tinozze, congelato con ghiaccio e sale, infine travasato in tini di legno ed isolati con dei sacchi e che lo mantenevano solido fino a sera. Il bolognese Otello Cattabriga, nel 1927, costruisce la prima gelatiera automatica. Un grande successo, da allora le macchine, chiamate proprio Cattabriga, con il sistema “stacca e spalma“ tipico della lavorazione manuale, vengono distribuite in tutto il mondo.

… ed ora le ricette

Gelato con miele

Ingredienti:
2 uova
200 g di latte
200 g di panna
150 g di miele

Procedimento:
Frullare il miele e lo zucchero come una qualunque crema ed aggiungere latte e panna. Se si vuole usare  solo la panna viene più cremoso. A questo punto basta versare il tutto nella gelatiera e il gelato è pronto!

 

Gelato al cioccolato

gelato al cioccolato

gelato al cioccolato

Ingredienti:
2 uova
300 gr di panna fresca
1 cucchiaio di farina bianca
100 grammi di cioccolato fondente
130 gr di zucchero
300 cc di latte
essenza di vanigliato

Procedimento:
In una casseruola versate il latte e la farina portandoli a ebollizione, unite il cioccolato che avrete fuso in precedenza, togliere dal fuoco e aggiungete l’estratto di vaniglia, coprite e lasciate riposare per circa 20 minuti. Nel frattempo lavorate le uova con lo zucchero fino a ottenere una morbida spuma alla quale aggiungerete la panna. Unite il tutto al composto di latte e farina e mettete nella gelatiera. Quando sarà pronto servirete il gelato in coppe guarnite con scaglie di cioccolato fondente e ciuffi di panna montata.