Amabili Confini, il progetto di rigenerazione sociale delle periferie di Matera mediante la narrazione, alla sua quarta edizione, allarga gli “Orizzonti”.
 La rassegna si svolgerà dal 16 maggio al 14 giugno, con un’ Anteprima il 3 maggio e Amabili Confini Off  il 18 giugno. Ospiti saranno: Pierluigi Battista, Eraldo Affinati, Mary B. Tolusso, Paolo Giordano, Rossella Milone, Daniele Mencarelli e Nadia Terranova, tutti autori di fama nazionale.

amabili confini

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Ideato da Francesco Mongiello, il progetto è incentrato sulle tre parole chiave: condivisione, inclusione e contaminazione.

 

Asse portante di questa edizione diventa la sezione Amabili Alchimìe, grazie ai protocolli d’intesa siglati con alcune delle associazioni più attive dei paesi limitrofi che si sono adoperate per  replicare la rassegna nei rispettivi Comuni: Culture in Movimento di Miglionico, KonArte di Montescaglioso, Cooperativa Arenacea di Irsina e il Presidio del Libro Magna Grecia di Policoro.

Amabili Confini, inoltre, ripropone anche quest’anno le sezioni Fuori zona, per i testi provenienti da altri Comuni e Regioni italiane, e Periferie sociali, per dare voce ai migranti favorendo una maggiore integrazione nel tessuto sociale della città che li ha accolti, e ai detenuti della Casa Circondariale di Matera, gli “invisibili”, che attraverso le loro parole varcheranno quei confini che li separano dalla comunità.

 

Ulteriori momenti di approfondimento saranno riservati alla sezione Esperanto, per dare spazio ad esperimenti di cultura partecipata e di condivisione con altri Paesi europei.  Amabili Versi è, invece, la sezione  pensata in collaborazione con l’associazione Matera Poesia 1995 e dedicata ai componimenti poetici ispirati al tema  di questa edizione Orizzonti.  La poesia, scelta dalle due associazioni tra quelle più significative pervenute,  sarà menzionata e letta in occasione della cerimonia di premiazione del concorso nazionale artistico-letterario Una cartolina da Matera, organizzato da Matera Poesia 1995.

 

E si consolida anche la sinergia con il Liceo classico “E. Duni” di Matera con cui si è intrapreso un percorso formativo di alternanza scuola-lavoro, con l’obiettivo di fornire agli studenti partecipanti gli strumenti necessari per raccontare Amabili Confini dal loro punto di vista, con foto, reportage, articoli, commenti sui social e interviste agli scrittori ospiti della rassegna.

“I numerosi testi pervenuti dai quartieri di Matera e dai quattro Comuni della provincia in cui l’iniziativa verrà replicata – sottolinea il presidente di Amabili Confini – Francesco Mongiello- ci lusinga e ci rafforza nella convinzione che possa cementarsi quel desiderio di socialità e partecipazione attiva che cova nella comunità e che ha bisogno di essere alimentato.”

 

Come per le edizioni precedenti, al termine della rassegna tutti i testi pervenuti saranno pubblicati on line sul sito di Amabili Confini in un’accurata antologia.

 

Anche per quest’anno il progetto non usufruisce di finanziamenti pubblici ma si avvale del sostegno di partner privati.