Cicala presente in tutte le ipotesi, altalenanti i recuperi in Consiglio di Fanelli, Picerni e Leone. Certo di entrare Galella, probabilità per Merra e Baldassarre. Anche Laino spera.

di Angelomauro Calza

Uno dei volto nuovi in rosa del Consiglio regionale: MAddalena FAzzari

Non facciamo gli gnorri, dai! Lo sappiamo tutti che manco si sono saputi i nomi degli eletti in Consiglio regionale che già tutti aspettiamo quelli dei componenti della nuova Giunta. E allora, in attesa di conoscerli, quelli che davvero ci governeranno, ipotizziamoli. Vediamo poi se e a quale delle possibili soluzioni, dei probabili incastri corrisponderà in toto o in parte la Giunta che Vito Bardi presiederà per la prossima legislatura. La ripartizione è il punto fermo: 2 posti a Fratelli d’Italia, uno ciascuno a Forza Italia, Lega e Azione (o Orgoglio Lucano).

Carmine Cicala

Prima ipotesi: Carmine Cicala Vicepresidente (pare che lo pretenda a buona ragione, dopo cinque anni da Presidente del Consiglio e dopo il risultato che lo ha visto primo eletto della lista di fratelli d’Italia). Con lui l’altra eletta in Fd’I, Maddalena Fazzari: staccata di appena 123 voti dal primo, è anche l’unica donna eletta dal centrodestra e potrebbe essere premiata.

L'Assessore regionale Franco Cupparo

L’ex (Neo?)Assessore regionale Franco Cupparo

Lascerebbero così lo scranno in Consiglio ad Alessandro Galella e a Donatella Merra. Rientrerebbe nell’esecutivo anche Franco Cupparo, che lascerebbe il posto a Fernando Picerni. Per la Lega Pasquale Pepe che favorirebbe così il ritorno di Francesco Fanelli in Consiglio. E infine Azione con Marcello Pittella, che libererebbe il posto ad Anna Laino. La Presidenza del Consiglio a Cosimo Latronico. Tutto a posto quindi? Ma manco per idea! In una siffatta Giunta Matera resterebbe esclusa e non basterebbe la Presidenza dell’Assemblea a risarcire il territorio.

Donatella Merra

L’ex assessore alle Infrastrutture alla Regione Basilicata, Donatella Merra

E passiamo allora alla seconda ipotesi, quella che tiene conto anche di fattori non esclusivamente legati ai risultati di candidati e liste, ma anche del territorio e di alcune opportunità. Ripartizione tra i partiti intatta. I due di Fratelli d’Italia potrebbero essere Carmine Cicala, come Vice Presidente, e Cosimo Latronico che libererebbe il posto in Consiglio a Rocco Leone. Pasquale Pepe potrebbe indicare come assessore esterno – sanando la quota rosa – Dina Sileo, bloccando l’ingresso di Francesco Fanelli.

Bardi Con Renzi e Polese (ci sta pure Braia)

Forza Italia sarebbe rappresentata da Cupparo, con Picerno in Consiglio, Mario Polese potrebbe essere chiamato nella squadra in quota Orgoglio Lucano (Non dimentichiamo che Bardi ne ha sacramentato l’elezione partecipando alla sua chiusura elettorale con Matteo Renzi e disertando invece la manifestazione di chiusura del suo più strenuo difensore, quello che per lui ha preso schiaffi e botte nei denti nella scorsa legislatura, Vincenzo Baldassarre, arrivato secondo: che si saranno detti Bardi e Renzi? Avrà ricevuto dal leader di Italia Viva caldeggiamenti per la partecipazione anche alla Giunta? Boh?). DI sicuro con questa soluzione Bardi potrebbe recuperare in Consiglio proprio Baldassarre. A Marcello Pittella, in questa situazione, la Presidenza del Consiglio. E sono due.

l’ex assessore Rocco Luigi Leone

Terza ipotesi: Sempre Cicala Latronico, Cupparo e Pepe, con la quota rosa esterna indicata da Marcello Pittella che si tirerebbe fuori dal giro degli incarichi con garanzie di appoggio per le prossime politiche, e Presidenza del Consiglio a Mario Polese. Ovviamente entrerebbero così in Consiglio Alessandro Galella, l’ex assessore alla Sanità, Rocco Leone, e Fernando Picerni. Beh, per ora fermiamoci qua. Attendiamo qualche ora per verificare se ci sono sviluppi da registrare.

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