Cronaca di una giornata tempestosa non solo metaforicamente. A cinque mesi dalle elezioni gli equivoci dilagano e la gente non capisce

di Ghino di Punta

“Marenariè ma che stai facenn’?” “Cummannà sto cucenn’ n’ov’” “Che Cummnnà e cummannà, t’aggia ritt’ che m’aia chiammà Presidente!” “Presidè, vabbuò, ma mò devo stare attento che non si scuoce” “E come te ne accorgi, marenariè?” “misuro la temperatura” “Ah, e tieni una unità di misura?” “Sì, il Volt” “Ma in quel bicchiere che ci sta?” “L’albume, Presidè” “E che cuoci se non ci sta l’albume?” “Il torlo Presidè, alla piastra, ma deve cuocere bene perchè sennò appesantisce e… a Potenza ritorna” “E tu cuoci il torlo e lo misuri con i Volt? Ma è una Follia!””Presidè ma mò sentiamoci il telegiornale che vi interessa, parla di politica.

Eustachio Follia

“E cediamo la linea all’inviato a Piazza Prefettura Umberto Avallone” Ed eccolo, l’Umberto teleradiofonico che con in una mano il microfono e tanti foglietti nell’altra inizia a leggere le ultime di politica. L’inviato parla da Piazza Polmonite mentre stoicamente resiste alle folate di un ventaccio che Germano Di Leo aveva già previsto dalla mattina a Buongiorno regione, ma niente: al grido di “qui si fa il telegiornale o si muore!” il buon Umberto si è fatto mettere pure una foto del Nord Europa sferzato dalla tempesta come sfondo per enfatizzare la sua sfida alla furia degli elementi pur di informare i telespettatori che “Gildo Claps è stato indicato dai Cinquestelle come candidato alla carica di… Ohibò! – esclama fuor di copione –  Stù katz’ d’ vient’ ci sta veramente a Putenz’, s’è purtat’ i fugliett’! Ops, chiedo scusa, ma tranquilli, procedo a braccio” – rassicura l’inviato ritornando a sfoggiare un italiano similfiorentino – “alla carica di amministratore… no, di sindaco… di Presidente della Regione…ah, no, chiedo scusa, sono certo che capirete in che condizioni stiamo lavorando per voi: ecco, Gildo Claps candidato alla carica di Vescovo, mentre don Marcello Cozzi a sua volta sarà in corsa alle regionali per la lista dei vescovi, come Lindo Frate… pardon, Lindo Monaco, ha già annunciato”. Interviene da studio Giovanni Rivelli per interromperlo: “Scusa Umberto, forse stai facendo un po’ di confusione” “Sì, sicuramente. Ma qua le folate aumentano!| Colpa del vento che tira e che cambia di continuo, prima il centrosinistra, poi la Lega, quindi Forza Italia, ora Fratelli d’Italia, chi va a destra, chi a sinistra, mò vuoi vedere che la colpa è la mia che sto qua a Piazza Prefettura a pigliarmi stù maletiempo?” A quel punto, davanti al televisore di 7 percento pollici, il Presidente sbotta: “Marenariè, ma cagna canale pe’ piacere” “Presidè immediatamente” “Benvenuti all’ennesima puntata di Ore14 dal vostro Milo Infante” No! Milo Infante no! “Massì che mò ti metto lo sport, pigliati il caffè, che stai a dormire e parli nel sonno” Grazie al cielo ogni tanto mia moglie ingarra il momento per svegliarmi dalla pennichella.

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