L’Appennino Lucano è un grande scrigno di tesori storici, naturalistici e architettonici tutto da scoprire attraverso itinerari spesso molto suggestivi.
di Francesco Roselli

Civita lucana di Tricarico

Civita lucana di Tricarico

Questo vale per una località di montagna presente nel territorio di Tricarico (Mt), la “Civita”, posta lungo il tracciato della S.S. 7 Appia Nuov, nei pressi del valico Tre Cancelli (920 mt di quota).
Ad un centinaio di metri (o poco più) dalla strada ci si può imbattere nelle prime testimonianze di questo abitato fortificato del Lucani, esteso circa 47 ettari e posto in un luogo strategico tra le valli dei fiumi Basento e Bradano.
La città fu edificata verso la metà del IV sec. a.C. e progressivamente abbandonata sul finire del III sec. a.C. a seguito della conquista romana della Lucania e le tante battaglie che funestarono questa terra, in particolare con la venuta di Pirro prima, e Annibale poi.

La Civita di Tricarico fa parte di una poderosa e fitta rete di fortificazioni montane volte a proteggere l’entroterra lucano dalla minaccia delle poleis greche poste lungo la costa ionica.
Altri abitati fortificati presenti in zona si trovano a Vaglio di Basilicata, a Tricarico (Serro del Cedro), Accettura, Oliveto Lucano, tutti voluti soprattutto per controllare l’accesso al cuore della Lucania, la già citata valle del Basento, e quella del Bradano, posta più a oriente.

Civita lucana di Tricarico

Civita lucana di Tricarico

Ad oggi il sito risulta parzialmente scavato, e sul colle più alto (l’acropoli), si possono vedere i resti di un edificio pubblico o aristocratico, insieme a quelli di un tempio italico con podio, uno dei due finora trovati in Basilicata.
Ai piedi dell’acropoli si possono vedere i resti della seconda cinta muraria e il profilo di una torre, oltre ad alcuni edifici dei quali restano i perimetri a terra.
Percorrendo il vasto pianoro, esteso davanti la seconda cinta muraria verso ovest, dirigendosi verso un bosco alla destra di una masseria abitata, è possibile ammirare una porzione del lungo circuito murario che racchiudeva l’antica città.

L’ampia superficie racchiusa tra la fortificazione esterna e quella interna sotto l’acropoli ospitava l’abitato, protetto a meridione da un’alta falesia calcarea, dal quale si ammira uno splendido panorama sulle Dolomiti Lucane. Il suolo è pieno di frammenti in terracotta, testimonianza della densità abitativa di questo luogo.
Una località molto bella, immersa nella natura e ricca di storia. Una città della Grande Lucania di quel tempo.
Nei pressi dell’area archeologica, inoltre, c’è un’ampia area pic-nic e due ristoranti, un modo per unire una salutare passeggiata di montagna con la gastronomia della Basilicata.

 

Maggiori informazioni:

www.beniculturali.it/mibac/export/MiBAC/sito-MiBAC/Contenuti/MibacUnif/Eventi/visualizza_asset.html_1877249122.html

www.comune.tricarico.mt.it

www.basilicataturistica.it/territori/tricarico

 

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