Per correttezza e onestà intellettuale non possiamo non riportare il comunicato che è stato diramato da Futuro Nazionale Lavello Comitato 485 sulla sua pagina Facebook in riferimento al nostro articolo “Al Senato Vannacci lancia Donatella Merra”. Questo il testo integrale:
“In riferimento alle notizie diffuse nelle ultime ore riguardanti Donatella Merra e il movimento Futuro Nazionale, il Comitato Costituente Futuro Nazionale Lavello precisa che, per quanto di nostra conoscenza, tale notizia non risulta fondata. Per questo motivo ci asteniamo da qualsiasi ulteriore commento, ritenendo doveroso evitare polemiche o speculazioni prive di riscontri. Noi continuiamo a lavorare con serietà, presenza sul territorio e spirito di servizio, convinti che la credibilità si costruisca con l’impegno quotidiano e non con indiscrezioni o annunci. I galloni non si regalano. I galloni si guadagnano sul campo”.
la replica di angelomà
Nel prendere atto di un comunicato ufficiale che è cosa profondamente diversa dalle voci di corridoio, è doveroso chiarire che nell’articolo (leggilo qua integralmente) non si parla assolutamente di una candidatura già decisa o annunciata, ma solo di voci che narrano di una richiesta di possibile candidatura, un’indiscrezione politica, non una verità assoluta, tant’è che – utilizzando ogni cautela per evitare equivoci interpretativi – abbiamo scritto testualmente “Ebbene, pare (usiamo il “dicitur” anche se è qualcosa di più di una voce) che Roberto Vannacci le abbia offerto una candidatura al Senato facendo leva sul suo patrimonio elettorale personale tutt’altro che trascurabile. Ma c’è un altro, determinante fattore che pesa più di altri: potrebbe diventare la principale figura femminile del movimento in Basilicata, con un passato politico e un peso elettorale non indifferente. Sarà vero? E, se sì, Merra accetterebbe la candidatura?”. Certo, tutto può accadere, anche che Roma decida di contattare un possibile candidato sua sponte, senza interpellare preventivamente il territorio, a titolo esplorativo, perchè no? Del resto anche il Comitato di Lavello non smentisce la possibile candidatura, dice che la notizia “non risulta fondata per quanto di loro conoscenza”, non in maniera assoluta, ma non è questo un sito che vuole alimentare polemiche, anzi, e questa è solo una precisazione a chiarimento e non una diatriba. Noi siamo sempre qua per contribuire allo sviluppo di un confronto civile e democratico tra gli attori della politica. Un sincero buon lavoro al Comitato.

