Assemblee provinciali domani e giovedì. Intanto nascono dopo un post di Lacorazza alcune ipotesi maligne sul futuro dell’attuale Commissario regionale del partito

di Angelomauro Calza

 

…Che poi accade che uno del PD come Piero Lacorazza se ne va un pomeriggio di inizio febbraio ad una iniziativa del Forum del Terzo Settore perchè si sarebbe dovuto parlare anche della proposta di legge dell’opposizione riguardo l’indennità differita e invece lo fermano e gli chiedono a bruciapelo “Cosa ti aspetti dalle assemblee PD di domani e di giovedì?

Piero Lacorazza

Piero Lacorazza

E lui su Facebook spiega serenamente che sono una occasione per riunirsi e discutere sperando anche che entro il termine fissato per la scadenza del commissario si riesca a convocare anche quella regionale. Ma perché aspettarsi qualcosa come “la proposta di un percorso che porti al congresso regionale” quando in un partito questo è un percorso che dovrebbe essere naturale? Essì, perché – parliamoci chiaro – da quando è stato nominato il commissario in Basilicata la presenza di un responsabile regionale che si faccia sentire e svolga il ruolo di interprete delle politiche del Partito democratico di congresso non si parla e per il futuro questa certezza… manca. Essì. Manca come verbo, non come cognome del commissario. Manca una figura, quella figura, che avrebbe potuto e dovuto concordare, mediare, proporre, concertare una azione politica seria e condivisa sulla questione dell’indennità differita (così, giusto per fare un esempio…) prima ancora che la legge venisse discussa e approvata in Consiglio. A chi osserva e fa il maligno (praticamente uno come me che non sono per fortuna o purtroppo il solo) non può non venire di pensare che il congresso regionale se si terrà… si terrà solo l’anno prossimo, dopo le elezioni Politiche. Manca potrebbe puntare a quello: a candidarsi in Basilicata capolista in qualità di Commissario regionale. Vuoi mettere?  Alla faccia! Ma allora è per questo che ancora di congresso regionale non si sente parlare? E a che serviranno o servirebbe a questo punto convocare i Congressi provinciali di Potenza e Matera senza una data certa del momento congressuale successivo, più importante e cardine dei futuri assetti programmatici e organizzativi del Partito Democratico? Peraltro, stante la perdurante possibilità di puntare – in assenza di un leader locale predestinato – alla Segreteria regionale, chi sarebbe tanto tonto da accettare di candidarsi a una segreteria provinciale? Anche in questo la certezza…manca.

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